Pietro Ratto

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Pietro Ratto (Genova, 11 aprile 1965) è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 1977 fonda e guida, a soli 12 anni, il gruppo rock progressivo Aton's, con i quali incide cinque album fino allo scioglimento, avvenuto a fine 1999. Il primo singolo (Ore tre/Sogni) è stato inciso nel 1982 e pubblicato l'anno successivo. Nel 2002 in studio e nel 2009 dal vivo, il gruppo registra due album postumi. Da solista, Ratto ha registrato nel 1997 l'album Xenia con l'etichetta Mellow Records e nel 2008 gli album Metafisica e Il folle. Nel 2020 pubblica il suo quarto album Parole e musica.

Negli anni ottanta, spinto anche da Piergiorgio Odifreddi, si specializza in informatica musicale e giunge a laurearsi in Filosofia, Analisi delle Lingue Naturali e Informatica nel 1990, con una tesi in intelligenza artificiale applicata al processo di riconoscimento e comprensione, da parte di un computer, del Preludio e fuga, BWV 549 in Do minore di J. S. Bach.

Iscrittosi all'Ordine dei giornalisti nel 1995, lavora come giornalista e conduttore presso una emittente torinese e come corrispondente da Torino per Radio LatteMiele fino al 1999.

Nel 2007 ottiene la cattedra di storia e filosofia, dopo diciassette anni di precariato. Lo stesso anno scrive una lettera aperta al Ministero dell'istruzione intitolata Noi insegnanti[1] con la quale chiede il ripristino del vecchio voto di condotta e denuncia il vuoto normativo relativo all'uso di telefoni cellulari in classe. La lettera viene pubblicata sul quotidiano La Stampa di Torino e nei giorni successivi dal Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e la Repubblica. La lettera viene letta da Giuliano Ferrara, nel corso della trasmissione Otto e mezzo del 12 marzo su LA7, all'allora ministro della pubblica istruzione Giuseppe Fioroni, che promette pubblicamente di predisporre un'apposita direttiva nel giro di pochi giorni, che viene diramata il 15 marzo.

Nel 2008, il suo studio biografico Immanuel Kant visto da vicino viene pubblicato sulla rivista Diogene. Filosofare oggi[2].

Dal 2010 scrive articoli sul tema scuola per il quotidiano La Stampa e, nello stesso anno, apre il sito "IN-CONTRO/STORIA - Tutta un'altra Storia" (incontrostoria.it), a cui contribuiscono diversi studiosi con saggi ed articoli, con l'obiettivo di riconsiderare, senza condizionamenti ideologici e fedeli ai documenti originali, molte vicende storiche.

Ratto ha vinto alcuni premi con i suoi articoli e racconti: il primo "Premio Racconti nella Rete 2008", per il racconto Scacco matto; il primo "Premio giornalistico Scrivere Oltrepensiero 2009", per l'articolo L'uomo avvisato[3]; il terzo "Premio Guido Gozzano 2010", per il racconto La torre tradita; il terzo "Premio Il Giovane Holden" ex aequo, ancora per il racconto La torre tradita[4].

Nell'aprile 2020 Ratto abbandona definitivamente la scuola, dal lui considerata come un sistema diseducativo e massificante.

Profilo letterario[modifica | modifica sorgente]

Ratto pubblica libri su argomenti storici, filosofici e narrativa.

Nel suo primo libro Le pagine strappate, Ratto dimostra, dopo aver esaminato materiale d'archivio del Concilio di Trento del XVI secolo, sia la rimozione storica dalle cronologie ufficiali di un lasso di tempo pari a quello del pontificato della papessa Giovanna, sia la presenza del busto a lei dedicato nel Duomo di Siena, almeno fino al 1595. Il libro giunge pre-finalista al Contropremio Carver 2014.[5]

Nel libro La passeggiata al tramonto, Ratto racconta la vita e il lavoro di Immanuel Kant, con l'intento di rendere la filosofia kantiana accessibile ai neofiti, ma anche di evidenziare elementi inediti, soprattutto in riferimento ad alcuni aspetti della vita quotidiana del filosofo o ad alcuni passaggi più criptici, per esempio della Critica della Ragion Pura.

Il saggio Il Gioco dell'Oca, racconta le vicende del riformatore boemo Jan Hus, in occasione del seicentenario della sua morte. In questo scritto, l'autore ripercorre le ultime fasi della cattura, del processo e della condanna al rogo del riformatore e dimostra quello che viene inquadrato come un tradimento dell'imperatore Sigismondo di Lussemburgo ai danni di Hus, al quale promise infatti un salvacondotto, per recarsi al Concilio di Costanza nell'autunno del 1414 e che, in realtà, non gli venne mai consegnato. Circostanza, questa, che comportò l'arresto preventivo del riformatore, poco dopo esser giunto a Costanza, ordinato dall'antipapa Giovanni XXIII, al secolo Baldassarre Cossa.

Per Arianna Editrice pubblica due libri d'inchiesta sulle grandi famiglie di banchieri più potenti, ricostruendone i collegamenti genealogici e la loro scalata verso il controllo degli equilibri economici, finanziari e politici del mondo: il primo I Rothschild e gli altri nel 2015, citato nell'articolo Ricchissimi di Focus Storia[6], il secondo Rockefeller e Warburg nel 2019. I due libri sono stati tradotti in francese (Rothschild & Co. e Les grands alliés des Rothschild: Rockefeller et Warburg) e pubblicati da Macro éditions e, nel 2021, in spagnolo (Los Rothschild y las otras Familias), pubblicato da Macro Ediciones.

Nel saggio storico La storia dei vincitori e i suoi miti, l'autore riconsidera in modo critico eventi e stereotipi storiografici relativi agli ultimi mille anni di storia occidentale.

Nel saggio L'Honda anomala, Ratto descrive, sotto forma di narrazione, diverse tesi sullo svolgimento della strage di via Fani.[7] Tali tesi ottengono conferma nella seconda [[Commissione parlamentare d'inchiesta. In particolare, Ratto approfondisce la questione del ritrovamento casuale da parte di un ispettore della DIGOS, sulla scrivania di un suo sovrintendente, di una lettera anonima, dove viene descritta la presenza di uomini di Gladio sulla scena del rapimento di Aldo Moro, finalizzata ad esercitare un ruolo di copertura del lavoro delle BR, alle dipendenze del colonnello del Sismi Camillo Guglielmi[8]. Il saggio giunge finalista alla XII edizione del Premio Com&Te 2018[9].

In BoscoCeduo. La rivoluzione comincia dal principio l'autore raccoglie alcuni suoi saggi filosofici, mentre in Come mi cambiano la vita... Socrate, Platone e Aristotele analizza il pensiero di tre dei più noti filosofi dell'antichità.

Pensato e scritto prima dell'applicazione dello stato d'emergenza in Italia[10] a seguito della pandemia di COVID-19, nell'aprile 2020 pubblica L'industria della vaccinazione, saggio sui rapporti fra le grandi industrie farmaceutiche e ricostruzione della storia delle vaccinazioni[11].

Nell'aprile 2020 Ratto pubblica il libro Programma dIstruzione. Scritti sulla Scuola e sull'educazione, dove raccoglie saggi, studi e riflessioni sulla scuola stessa, imperniati sulla degenerazione dell'istruzione pubblica italiana e sullo studio delle lobby che la gestiscono, tutti già pubblicati in rete.

A fine 2020 pubblica Cronache di una pandemia. I primi nove mesi di un incubo, un resoconto sulla prima fase della pandemia da Covid-19, sulla relativa informazione mediatica e sulle misure adottate dalla politica nazionale e internazionale - anche in relazione al complesso intreccio di esternazioni e dichiarazioni diramate dagli ambienti medici ufficiali e non - evidenziando una certa confusione originatasi nell'opinione pubblica mondiale.

Nel marzo 2021, nel suo Lobbying, l'autore tratta il tema e la storia delle grandi lobby, descrivendo i meccanismi con cui le multinazionali specializzate nel far pressione sulla politica e sull'attività legislativa delle varie nazioni riescano a favorire i colossi economico-finanziari che le assoldano. Il saggio evidenzia inoltre i profitti che gravitano attorno a questo fenomeno, concentrandosi su alcune influenti personalità del momento, il cui operato risulta caratterizzato da periodici spostamenti tra il settore pubblico e quello privato, rendendoli protagonisti di quel sistema denominato revolving door che può alimentare conflitti di interessi.

In occasione del ventennale degli attentati dell'11 settembre, pubblica Da Berlino a Kabul. La lunga scia di sangue dell'11 settembre, nel quale analizza gli antefatti storici dell'attentato alle Torri Gemelle del World Trade Center.

Nell'ottobre 2022, per Arianna Editrice, esce I Rothschild in Italia, terzo libro sulle famiglie di banchieri, dove l'autore descrive come questi siano stati coinvolti da regnanti e governi francesi, spagnoli, inglesi e, soprattutto, asburgici, nei fatti che hanno portato alla formazione del Regno d'Italia, nel periodo fra il 1821 e il 1861.

Nei suoi romanzi, tutti incentrati nel personaggio del professor Gelsi, Ratto affronta il tema della scuola ne La Scuola nel Bosco di Gelsi, un romanzo-denuncia contro la riforma "Buona Scuola", introdotta con la legge 13 luglio 2015, n. 107 di iniziativa del governo Renzi, dell'amore in Senet, della rinascita dopo la morte ne Il treno e sulla sensibilità emozionale del mondo vegetale ne Il testimone. Il quinto romanzo, intitolato Il giudice, è un romanzo thriller/distopico che offre spunti di riflessione sul proprio ruolo sociale e sulla propria esistenza del giudice e sulla tecnologia applicata all'uomo per controllarlo nei suoi comportamenti.

Dirige due collane per la casa editrice Bibliotheka: Distorica e Skepsis.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Sono riportate le ultime edizioni, alcune pubblicate con altri editori rispetto alle prime.

Saggistica filosofica
  • La passeggiata al tramonto. Vita e scritti di Immanuel Kant, in Skepsis, 2ª ed., Roma, Bibliotheka Edizioni, 2019, ISBN 978-88-6934-467-1
  • Come mi cambiano la vita... Socrate, Platone e Aristotele, in Skepsis, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-671-2
  • Programma dIstruzione. Scritti sulla Scuola e sull'educazione, in Skepsis, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-666-8
  • Boscoceduo. La rivoluzione comincia dal principio, in Skepsis, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2022, ISBN 978-88-6934-749-8
Saggi storici
  • L'Honda anomala. Il rapimento Moro, una lettera anonima e un ispettore con le mani legate, in Distorica, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2017 ISBN 978-88-6934-234-9
  • Il gioco dell'Oca. I retroscena segreti del processo al riformatore Jan Hus, in Distorica, 2ª ed., Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-644-6
  • Le pagine strappate. I trucchi della Chiesa rinascimentale per rimuovere la vicenda storica della papessa Giovanna, in Distorica, 3ª ed., Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-654-5
  • L'industria della Vaccinazione. Storia e contro-Storia, in Distorica, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-680-4
  • I Rothschild e gli Altri. Dal Governo del Mondo all'Indebitamento delle Nazioni - i segreti delle famiglie più potenti, in Un'altra storia, 3ª ed., Bologna, Arianna Editrice, 2020, ISBN 978-88-6588-216-0
  • Cronache di una pandemia. I primi nove mesi di un incubo, in Distorica, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-712-2
  • Lobbying, in Distorica, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2021, ISBN 978-88-6934-733-7
  • Rockefeller e Warburg. I grandi alleati dei Rothschild - Le famiglie più potenti della terra, in Un'altra storia, 2ª ed., Bologna, Arianna Editrice, 2021, ISBN 978-88-6588-226-9
  • Da Berlino a Kabul. La lunga scia di sangue dell'11 settembre, in Distorica, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2021, ISBN 978-88-6934-762-7
  • La storia dei vincitori e i suoi miti. Da Giovanna d'Arco al delitto Moro, da Cristoforo Colombo ai Rothschild, mille anni tutti da riscrivere, in Distorica, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2022, ISBN 978-88-6934-827-3
  • I Rothschild in Italia. Un paese non ancora nato e già nella morsa delle speculazioni dei banchieri più potenti, in Un'altra storia, Bologna, Arianna Editrice, 2022, ISBN 978-88-6588-249-8
  • Il milite ignaro. Il calvario di Francesco (e di altre centinaia di migliaia di soldati come lui), di cui bisogna tacere, Milano, Byoblu Edizioni, 2023, ISBN 979-12-80657-36-7
Romanzi
  • La Scuola nel Bosco di Gelsi, in Skepsis, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2017, ISBN 978-88-6934-288-2
  • Senet, in Narrativa, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2018, ISBN 978-88-6934-477-0
  • Il Treno, Lecce, Youcanprint, 2019, ISBN 978-88-316-1705-5
  • Il Testimone, in Narrativa, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-668-2
  • Il Giudice, in Narrativa, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2022, ISBN 978-88-6934-805-1
Album solistici
  • Xenia, 1997
  • Metafisica, 2008
  • Il Folle, 2008
  • Parole e Musica, 2020 - Audiolibro

Altri contributi[modifica | modifica sorgente]

  • Introduzione a Arthur Firstenberg, La tempesta invisibile. Storia dell'inquinamento elettrico, in Distorica, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2020, ISBN 978-88-6934-701-6
  • Prefazione a Beatrice Silenzi, Il pensiero degli altri, in Skepsis, Roma, Bibliotheka Edizioni, 2021, ISBN 978-88-6934-745-0

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. Noi insegnanti (ridateci il voto di condotta), su BoscoCeduo.it. URL consultato il 3 giugno 2023.
  2. Pietro Ratto, Immanuel Kant visto da vicino, in Diogene. Filosofare oggi, n. 12, Loescher Editore, settembre 2008, pp. 66-71 (archiviato il 23 ottobre 2017).
  3. Filmato audio Oltrepensiero redazione, Pietro Ratto - 1º premio giornalismo ScrivereOltrepensiaero 2009, su YouTube, 2009. URL consultato il 17 ottobre 2021.
  4. Ratto terzo classificato al concorso letterario "Il Giovane Holden", su Gazzetta d'Asti, 3 ottobre 2011.
  5. Carver 2014 – La lista dei prefinalisti, su Premio Carver. URL consultato il 3 giugno 2023.
  6. Template:Cita rivista
  7. Gabriele Farina, L'Honda anomala, su Quotidiano Piemontese, 14 luglio 2017. URL consultato il 3 giugno 2023.
  8. Fabrizio Colarieti, Chi era Camillo Guglielmi, l'agente segreto dei misteri di via Fani, su colarieti.it, 26 marzo 2014. URL consultato il 18 giugno 2021.
  9. Filmato audio laRed, Il sequestro di Aldo Moro in via Fani, a Com&Te ospite Pietro Ratto, su YouTube, 2 giugno 2018. URL consultato l'8 aprile 2020.
  10. Dichiarato con delibera del Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020.
  11. Vittime e imprevisti della lotta ai virus, in Storica, National Geographic, n. 137, luglio 2020, p. 126, ISBN 977-203-587-800-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]